L’ortodonzia è una specialità dell’odontoiatria che studia e corregge le anomalie della posizione dei ORTODONZIA4denti e delle arcate dentali, chiamate “malocclusioni”. Ha come obiettivo quello di modificare i disallineamenti dentali e i rapporti non corretti tra le due arcate, per ripristinarne la migliore posizione  possibile e ottenere un sorriso sano.

Anche se la principale motivazione che spinge le persone a rivolgersi all’ortodontista è l’estetica del sorriso, in realtà un obiettivo primario del trattamento ortodontico è il miglioramento della salute della bocca. Infatti le malocclusioni possono determinare un aumento del rischio di usura dei denti, carie, danni alle gengive, dolore cervicale e muscolare.

Inoltre, una dentatura bella ed armoniosa non influisce solo sull’estetica del sorriso ma su quella dell’intero viso.  La correzione di un problema di malocclusione infatti, aiuta i pazienti a stabilire una migliore esposizione dei denti durante il sorriso, migliora la posizione delle labbra e può correggere alcuni difetti del profilo. 

Sortodonzia2i parla di malocclusione quando la chiusura dell’arcata dentaria superiore su quella inferiore non è corretta, quindi le due arcate non sono in relazione armonica tra loro. Semplificando, le due principali categorie sono:

  • la malocclusione di seconda classe: la mandibola è più indietro rispetto alla mascella superiore quindi gli incisivi risultano sporgenti 
  • la malocclusione di terza classe: la mandibola è più avanti rispetto alla mascella superiore, il mento è sporgente e i denti inferiori possono sopravanzare quelli superiori 


La diagnosi e il trattamento ortodontico

Durante la visita ortodontica viene valutata la posizione dei denti in particolare quella di molari e canini nelle rispettive arcate, la  morfologia del viso e dell’apparato masticatorio e, qualora necessario, sono prescritte delle radiografie che permettono di valutare correttamente la posizione di mascella e mandibola.

Il trattamento ortodontico agisce attraverso l’applicazione di forze che vengono trasmesse ai denti e ai segmenti ossei da un apparecchio ortodontico.

 

 

Principali Difetti Ortodontici

  1. Morso profondo: si verifica quando vi è l’accavallamento quasi completo dei denti frontali superiori su quelli dell’arcata inferiore, mentre molari e premolari chiudono in modo corretto

  2. Morso aperto: si verifica quando i denti anteriori dell’arcata superiore non toccano l’arcata inferiore, mentre molari e premolari chiudono in modo corretto

  3. Morso incrociato: si verifica quando qualche dente dell’arcata superiore chiude all’interno dell’arcata inferiore, mentre molari e premolari chiudono in modo corretto

Nel morso incrociato l'arcata superiore chiude all'interno dell'arcata inferioretipi di morsi da correggere con l'apparecchio ortodonticoNel morso profondo i denti dell'arcata superiore coprono troppo quelli dell'arcata inferiore

          Morso Incorociato                           Morso Aperto                             Morso Profondo
 

Principali Tipi di Apparecchio per i Denti

  • L’apparecchio fisso è utilizzato a partire dall’età adolescenziale quando i denti permanenti sono già quasi tutti erotti. E’ costituito da placchette in metallo detta anche agganci o brackets incollate ai denti e collegate tra di loro da fili metallici ed elastici.

  • L’apparecchio mobile è inserito e tolto in totale autonomia da parte del paziente. Può essere utilizzato, a differenza di quello fisso, già in bambini molto piccoli con la dentatura ancora da latte, per espandere il palato, per guidare in modo corretto la masticazione e per modificare abitudini scorrette come succhiarsi il dito.
  • L’espansore palatale è uno strumento utilizzato per allargare un palato troppo stretto e per creare spazio in caso di denti troppo affollati.

  • La trazione extraorale è una manovra ortodontica che utilizza uno strumento posizionato in parte all’interno della bocca e in parte intorno alla testa per aiutare a spostare i denti in posizione corretta, “tirando” dall’esterno.

  • La contenzione è una mascherina trasparente utilizzata talvolta per il mantenimento del risultato raggiunto.

  • In base al tipo di malocclusione è possibile che talvolta siano previste delle estrazioni dei denti molari o premolari per poter ottenere e mantenere l’allineamento.